Monthly Archive for janvier, 2012

Stendhal, Vienne, l’Autriche

Stendhal, Vienne, l’Autriche

Recherches & Travaux  no 79

Textes réunis et présentés par Marie-Rose Corredor

ELLUG
ISBN : 978-2-84310-215-8

Format : 16 x 24, 142 pages
13 € TTC + 2,50 € de frais de port pour le 1er exemplaire commandé + 1,00 € pour les suivants

Table des matières

Avant –propos par Chantal Massol

Présentation par Marie-Rose Corredor

Voyage et diplomatie en Autriche

Voyageurs et polygraphes autrichiens autour de 1809
Françoise Knopper

Beyle-Stendhal en 1809 : les énigmes de la Campagne de Vienne
Elaine Williamson

Les Journaux de séjour de Stendhal et Faure à Vienne en 1809 : images de la ville et images de soi
Muriel Bassou

Vienne 1809 : Stendhal « européen »

Beyle et Haydn
Francis Claudon

Stendhal, De L’Allemagne 1809 (Cimarosa et Mozart)
Suzel Esquier

Profumo di Vienna : 1809, le millésime autrichien de Stendhal
Jean-Jacques Labia

De l’idéologie au romantisme : la dette envers l’Autriche

Stendhal et l’idéalisme allemand
Alexandra Pion

Cristaux de Bavière
Marie-Rose Corredor

Dossier
Bibliographie

Bibliographie ventes stendhaliennes 2011

Monsieur Jacques Houbert a enrichi la Bibliographie 2011 du site Stendhal d’une très complète rubrique “Ventes 2011” (Format pdf) répertoriant de façon très précise l’ensemble des ouvrages ou manuscrits passés en vente dont il a eu connaissance au cours de l’année 2011.

L’amor di patria La vera storia del generale Giovanni Battista Dembowski

Stefano Boeri
Assessore alla Cultura
ha il piacere di invitarLa alla presentazione del libro

L’amor di patria
La vera storia del generale Giovanni Battista Dembowski

di Saverio Almini. Bonanno editore, 2011

intervengono Annalisa Bottacin, Massimiliano Ferri

Mercoledì 18 gennaio 2012, ore 18.00
Palazzo Sormani-Sala del Grechetto via Francesco Sforza 7 Milano

Monografia dedicata al generale napoleonico, di origini polacche, Giovanni Battista Dembowski (1770 ca. – 1822), e al suo infelice matrimonio con la giovane milanese Matilde Viscontini (1790 – 1825), nota alla cultura letteraria per essere stata ammirata da Ugo Foscolo e soprattutto amata vanamente da Stendhal, e a quella patriottica per la sua adesione ai primi movimenti risorgimentali lombardi.
Attraverso una analisi sgombra da pregiudizi, nel rigoroso rispetto delle fonti di archivio e utilizzando molti documenti inediti, tra cui diverse lettere sia dell’uomo che della moglie, l’autore, docente a contratto presso l’Università di Pavia e impegnato da anni nella pubblicazione telematica di fonti documentarie, confuta l’immagine di Dembowski come uomo violento, gretto e insensibile, che la letteratura dell’ ‘800 e del ‘900, avvalorata anche dagli studiosi stendhaliani, ha trasmesso fino a oggi.

Saverio Almini, laureato in Lettere all’Università Cattolica di Milano, è docente a contratto presso l’Università di Pavia, dove insegna Progettazione, organizzazione e gestione di beni e servizi culturali. Con l’Ateneo pavese collabora come professionista dal 2001 in progetti che riguardano l’edizione di fonti documentarie e la pubblicazione telematica di repertori catalografici. Dal 2005 coordina la sezione “Archivi storici” del portale regionale dei BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA LOMBARDIA.